La consapevolezza

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Edizioni Borla, Roma, 1989, vol. pp. 393
Imbasciati Antonio

Il volume riporta un’esperienza seminariale progettata e svolta con l’intento di promuovere una riflessione e una sensibilizzazione personale verso la psicoanalisi. Non si tratta tuttavia di un seminario su argomenti psicoanalitici, né di un gruppo di tipo terapeutico, ma di un gruppo di studio, che trae spunto da argomenti di psicologia generale e dall’esperienza quotidiana di ognuno, per riflettere sui limiti della propria consapevolezza, verso se stessi, verso gli altri, verso le cose del mondo. In questa prospettiva il testo è accessibile a qualunque lettore di cultura media. Esso può essere particolarmente utile per coloro che nella propria professione abbiano a che fare coi rapporti interumani: insegnanti, educatori, operatori sanitari e sociali; nonché ovviamente gli psicologi.
Il libro contiene anche un aspetto specialistico: l’esperienza gruppale da cui è tratto è stata infatti condotta secondo le tecniche del cosiddetto “gruppo eterocentrato”, ed è stata praticata una sistematica “osservazione”, sulle dinamiche di gruppo, riportata dopo ogni seduta. La seconda parte di ognuno dei capitoli riporta tale osservazione e può pertanto costituire oggetto di interesse per coloro che si occupano di tecniche di gruppo per l’apprendimento e, soprattutto, per gli psicoanalisti, poiché mostra un’esperienza nel campo del complesso e delicato problema di un “lavoro” di tipo psicoanalitico, condotto extra-setting al contempo garantito dai rischi di una psicoanalisi selvaggia.