Psicologia Clinica, manuale per la formazione degli Operatori della Salute

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Piccin, Padova, 2008, vol. pp. 254
Imbasciati, Antonio - Margiotta, Marco

Manuale per gli Operatori della Salute
Piccin Editore, Padova, 2008, vol. pp. 254
Imbasciati, Antonio – Margiotta, Marco

 

Il progresso della medicina ha tecnicizzato e parcellizzato la professione del medico, riducendogli gli spazi in cui esplicare la globalità quell’operato curativo umano che in passato ha caratterizzato la sua figura. Complementarmente sono state incrementate altre figure assistenziali, in primis quella dell’infermiere, e sono state istituite le lauree sanitarie, triennali e ora anche quinquennali. A questi nuovi “dottori” è devoluta quella parte dell’assistenza “umana” che il medico non può più assolvere. Si parla di riumanizzare la medicina e di demedicalizzazione dei servizi. La Psicologia Clinica e le neuroscienze hanno dimostrato come la relazione del paziente con gli operatori che lo assistono può avere un effetto biologico terapeutico, per vie psicosomatiche, così come invece iatrogeno. La realizzazione di un’assistenza basata su un buon caring, anziché solo sul curing, non ha pertanto il semplice scopo di mettere il paziente a suo agio, ma costituisce un dovere terapeutico. Per realizzare questo intento occorre formare operatori adeguati: in ben tredici delle ventidue lauree sanitarie sono state infatti introdotte diverse discipline psicologiche, oltreché sociologiche, antropologiche, pedagogiche.
Il presente testo si propone di offrire a questi “operatori dell’aiuto” l’indispensabile base scientifica per una formazione che permetta loro di capire in che cosa consiste quella relazionecol paziente che produce effetti psicosomatici curativi, e per evitare gli effetti iatrogeni dell’organizzazione sanitaria. Il testo offre anche una panoramica critica dell’assistenza sanitaria italiana e della carente formazione universitaria attuale.