Psicologia Clinica Perinatale per gli operatori sanitari e psicosociali: Vol. Secondo: genitorialità e sviluppo della mente del bambino

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Franco Angeli, Milano, 2015, vol. pp. 342
Imbasciati Antonio, Cena Loredana

La Psicologia Clinica Perinatale è una nuova disciplina specialistica integrata che si costituisce nell’apporto di molteplici e differenti discipline, psicologiche, neurobiologiche, sanitarie, sociali, mediche ed è rivolta alla promozione di un’assistenza ai genitori e alle famiglie per un aiuto nelle difficolta del loro percorso genitoriale. La genitorialità si costituisce come dimensione psichica in base alla struttura neuromentale che si è costruita nel cervello-mente di ogni singola persona nella sua prima infanzia: la sua qualità è pertanto squisitamente individuale. Ogni adulto che diventa genitore avrà una sua specifica inconscia dimensione genitoriale, buona o meno buona, dall’ottimalità fino alla patogenicità. Il cervello non matura per Natura, ma viene a costruirsi per apprendimenti. Nessuno ha un cervello uguale a quello di un altro. Ciò che si struttura in un cervello (come mente di un singolo individuo) nel periodo perinatale e nei primi anni di vita condizionerà ogni successivo apprendimento.

Il cervello impara a funzionare secondo quelle specifiche funzionalità apprese dalle interazioni coi genitori (o da chi per essi) nel periodo perinatale e infantile. Ciò dipende non semplicemente da quanto i genitori si possono dedicare al loro bambino, ma soprattutto dalla qualità della loro mente inconscia, così come essa si era strutturata nel loro cervello quando a loro volta erano neonati e bambini, in una catena transgenerazionale.

Questo volume descrive lo sviluppo della mente del bambino nelle sue origini dalla qualità della mente di coloro che lo crebbero, nelle vicissitudini psichiche, sociali, sanitarie. Particolare attenzione è dedicata a specifiche quanto attuali tematiche – maltrattamenti e traumi infantili, maternità in adolescenza, abbandoni, madri migranti, affido e adozione, implicazioni sociali e giuridiche.

Il testo costituisce uno strumento di lavoro per tutti gli operatori della nascita – ostetriche, psicologi, assistenti sociali, neonatologi, neuropsichiatri infantili, assistenti sanitari, puericultrici, educatori – ed un utile testo di consultazione per genitori.